Torneo dei Rioni Corteo Storico di Federico II Oria
L'imperatore procedeva "...in tutta la sua gloria con numerose quadrighe cariche di oro e di argento, bisso e porpora, gemme e suppellettili preziose,con cammelli e dromedari, scortato anche da molti Saraceni ed Etiopi, esperti in diverse arti, accompagnatida scimmie e leopardi, guardiani del denaro e del tesoro di corte, in una folta moltitudine di principi..." (Gotifr.Viterb., in "Monumenta Germanie Historica", 1866, XXII,p.348).
Il Corteo Storico di Oria rappresenta la più importante rievocazione medievale del periodo fridericiano che si svolga oggi in Italia. Oltre quattrocento figuranti in costume d'epoca sfilano lungo le principali vie della cittadina fastosamente addobbata con i vessilli colorati dei quattro rioni.
Lo sfarzo dell'epoca fridericiana viene rappresentato fedelmente attraverso movenze e portamenti di nobili, dame, cavalieri, giullari, uomini di corte, paggi ed armigeri. Uno spettacolo stupendo di colori e musiche, sensazioni ed atmosfere che è davvero unico per la ricercata meticolosità nei particolari, allo scopo di riprodurre alla perfezione l'epoca medievale e la corte "dello 'Mperatore".
Il Corteo Storico si conclude nella suggestiva Piazza Manfredi, dove l'araldo legge il bando emanato da Federico II nel 1225 per bandire il Torneamento tra i quattro rioni della "Citttade". E' lo stesso imperatore - a conclusione di una suggestiva cerimonia con danze e musiche medievali ed una coreografia particolarmente curata con mangiatori di fuoco e giocolieri - a presentare a cortigiani e contradaioli l'ambito "Palio": il sogno inseguito tutto l'anno dai quattro rioni.